Quando scegliere la forma cooperativa?

Scegliendo la forma cooperativa è più facile e meno rischioso diventare economicamente autonomi. Creando una cooperativa, si possono unire le idee imprenditoriali di più persone: i loro progetti, le esperienze di lavoro, le idee si associano per dare luogo ad una gestione associata e potenzialmente più efficiente.
La società cooperativa dà risposte concrete al lavoro e alla vita quotidiana, fornendo una serie di vantaggi che possono essere così sintetizzati:

  • agevola i singoli soci facendo loro ottenere condizioni migliori (in termini di occasioni di lavoro e di remunerazione),  rispetto a quelle che otterrebbero sul mercato;
  • acquisto di prodotti a prezzi inferiori o conferimento degli stessi a prezzi superiori rispetto a quelli offerti dal mercato;
  • riduzione dei costi di gestione della singola impresa e aumento - tramite l’iniziativa comune - sia della propria forza di acquisto, che della competitività.

La cooperativa consente inoltre di avviare un'attività imprenditoriale senza investire grandi capitali: la legge stabilisce il limite minimo della quota di versamento del singolo socio in 25 euro.
La quota sociale è l'unico capitale di rischio del quale i soci rispondono, essendo le cooperative delle società a responsabilità limitata. Nel caso delle cooperative a mutualità prevalente è inoltre possibile beneficiare di un regime fiscale agevolato.

Come ogni forma giuridica, anche la forma cooperativa è contraddistinta da determinate caratteristiche, vantaggi e limitazioni. Se la forma cooperativa sia la più adatta ad una determinata iniziativa imprenditoriale o meno, va valutato sulla base dell'attività da svolgere e degli obiettivi e caratteristiche dei soci.